Lo Sciacchetrail 2019 è alle porte, meno di due settimane e tutti alla linea di partenza. Incredibilmente hai preso un pettorale (finiti in 3 settimane! 3 SETTIMANE!) e vuoi godertelo fino in fondo? Non sei riuscito a iscriverti e ci stai facendo un pensierino? Eccoti 4 consigli per arrivare in fondo senza problemi.

Perchè questi consigli?

Conosco bene le caratteristiche morfologiche e climatiche di questa zona. E, oltre a dare una mano sin da subito agli organizzatori, l’ho già finito due volte (2015 e 2017). Quindi conosco bene il percorso e il suo ambiente, visto che è il mio parco giochi di ogni allenamento. E lo Sciacchetrail non è una gara facile. Per questo ho pensato, ad un paio di settimane dalla gara, di darti queste piccole pillole per goderti una gara e un mondo che è qualcosa di magnifico!

1. Non prenderlo sotto gamba

Lo Sciacchetrail non è una gara facile, te lo ripeto, le salite sono molte e ripide, le discese sono difficili e tecniche. Ho visto più di un trailer, anche non di primo pelo, partire nel modo sbagliato e pagare tutto lungo il percorso. Qualcuno anche dire “Ma non è mica una gara normale!” con voce disperata, e la mia risposta “Questo è lo Sciacchetrail bello/a!”. Studiati bene il percorso e le altimetriesegnati i punti di ristoro e, se ne hai possibilità, vai ad ascoltare il briefing pre gara dove spiegano in modo eccelso tutte le difficoltà tecniche che si possono presentare. Sembra superfluo, ma un minimo di preparazione di questo tipo ti aiuterà a non spaventarti alla prima scalinata a salire

2. Il mio motto è “Lo Sciacchetrail inizia a metà gara”

Sì, non sono pazzo. Il vero Sciacchetrail inizia al Colle del Telegrafo, dopo più di 20 km. No, non vuol dire che il cronometro inizia a contare da lì, ma il percorso cambia profondamente. Il sentiero nel bosco, quasi corribile, lascia il posto a scalinate e sassi. Oserei dire che la maggior parte del dislivello ce l’hai nella seconda parte, di sicuro quello più ripido. Tienilo bene a mente quando parti, tieni energia e ginocchia buone!

3. Sfrutta i ristori

I ristori ci sono e non sono nemmeno troppo lontani tra di loro. Non esagerare nel fermarti, ma nemmeno saltarli. Nella prima parte del percorso le difficoltà non sono molte, ma dopo il Colle del Telegrafo la storia cambia. Assicurati di partire dal ristoro dopo aver fatto rifornimento e aver riacquistato la dovuta lucidità mentale.

4. Goditi il viaggio

Non mi stancherò mai di dirlo: il trail è prima di tutto viaggio e esperienza. E lo Sciacchetrail non si sottrae a questa definizione. Un meraviglioso viaggio da fare a 360°! Bene, togliti quelle cuffiette, apri bene i tuoi sensi e libera la tua mente. Ascolta i suoni e le storie, annusa i profumi, deliziati dei meravigliosi paesaggi, tocca i sassi che hai di fronte e che generazioni hanno calcato per realizzare il nostro territorio, assaggia i prodotti della nostra terra.

Lo Sciacchetrail è una gara meravigliosa, ma sa essere dura. Questi consigli spero ti siano di aiuto per il tuo Sciacchetrail, in ogni caso un’esperienza indimenticabile. E tu l’hai già corsa questa meravigliosa gara? Che consigli hai per chi la vuole fare per la prima volta?

Categorie: Gare

Sirio

La mia storia sportiva inizia sin da bambino, quasi sempre atletica leggera (marcia). Dopo qualche anno di stop rimetto le scarpette e scopro il Trail Running e la sua filosofia. Da allora condivido questa mia passione e il mio territorio su questo blog

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