Un paio di scarpe La Sportiva AkashaScegliere una scarpa non è una cosa facile, chi corre ha spesso piedi schizzinosi. E a volte non bastano un paio di allenamenti per capirla a fondo. Per questo ho aspettato tanto prima di recensire questo gioiello, più di 400 km tra gare e allenamenti. Bando alle ciance: ti presento Akasha, la scarpa che mancava.

Alcuni dati tecnici delle Akasha

Akasha in sanscrito indica la leggerezza dell’etere, termine che ben racchiude l’essenza di queste scarpe. Leggere con i loro 440 g al paio, un drop da 6 mm, la loro natura è l’ultratrail e le lunghe distanze. Ed è per questo che sono state progettate. L’ammortizzazione è garantita dal Cushion Platform, mentre la presa sul terreno dalla suola in Frixion XT bi-mescola con sistema Trail Rocker.

La prova sul campo

Una scarpa che è pensata per le lunghe distanze non si può giudicare dopo solo un paio d’ore dall’acquisto, come giustamente dice Tommaso Mottoni. Per questo ho deciso di farci un bel po’ di km. Dopo oltre 400 km posso dirti che: sono una figata!! Piano con l’entusiasmo, prima di spiegarti la scarpa devo dirti che io sono il tipico iperpronatore con piede talmente piatto da sembrare una portaerei rovesciata, eppure piuttosto stretto. E sono piuttosto leggero, 67 Kg per 173 cm.

Come si comportano

Alla calzata le Akasha sono letteralmente come un guanto, il piede è avvolto come una calza. Non c’è rischio che si muova, prevenendo parecchi problemi. Molto leggere, sono meno reattive delle Bushido e forse danno un senso di aderenza leggermente inferiore, il che non è necessariamente un fatto negativo sulle lunghe distanze. Aumenta però di molto il comfort, puoi davvero farci molti chilometri senza sentire più del dovuto la stanchezza e i colpi, specie in discesa. Inoltre sono molto durevoli, a breve le cambio più per qualche buchino sulla tomaia che per evidenti cedimenti della struttura o per la suola consumata, di durata decisamente superiore alle Bushido (che ho mangiato in men che non si dica).

Pregi

  • Comfort a dir poco notevole
  • Durata decisamente lunga. Le cambierete per l’estetica prima che per la struttura della scarpa
  • Decisamente leggere e con una buona presa
  • Protezione in punta più che buona

Difetti

  • Leggera minore aderenza
  • Forse poco reattive, anche se non sempre è un difetto, specie delle gare dove la costanza e la durata sono più importanti che la potenza

Per chi sono

Le Akasha sono scarpe per atleti che prediligono l’endurance ai vertical. Più km fai più sono adatte a te. Se vuoi una scarpa comoda e leggera per farti i tuoi “viaggi” sui sentieri senza cercare la prestazione massima allora hai trovato pane per i tuoi denti! E difficilmente ti lasceranno a metà strada.

Per chi non vanno bene

Non vanno bene se fai esclusivamente Vertical o Skyrace corte e veloci. Come il loro essere scarpe piuttosto leggere può essere un problema se sei un atleta un po’ pesante.

Le Akasha sono ottime scarpe, in cui risalta decisamente l’obiettivo per cui sono state progettate. Sì, decisamente la scarpa che mancava nel panorama La Sportiva!

E tu le hai mai provate? Come ti ci sei trovato? Faccelo sapere nei commenti!

La mia storia sportiva inizia sin da bambino, quasi sempre atletica leggera (marcia). Dopo qualche anno di stop rimetto le scarpette e scopro il Trail Running e la sua filosofia. Da allora condivido questa mia passione e il mio territorio su questo blog


Sirio

La mia storia sportiva inizia sin da bambino, quasi sempre atletica leggera (marcia). Dopo qualche anno di stop rimetto le scarpette e scopro il Trail Running e la sua filosofia. Da allora condivido questa mia passione e il mio territorio su questo blog