Scarpe da corsa vecchieLe scarpe sono il nostro unico vero strumento di lavoro. A parte casi eccezionali come il bare footing, senza scarpe difficilmente ci mettiamo a correre. Per noi è estremamente importante che siano quelle giuste e che siano in buono stato. Con scarpe non adatte o a fine vita a cosa si viene in contro? Vi racconto quello che è successo a me, ed è solo un esempio.


Quando ho ricominciato a correre ho rimesso le scarpe che usavo anni fa, delle ottime Brooks Axiom. Ai chilometri già fatti (parecchi) si sono aggiunti gli allenamenti nuovi, il Minitrail Golfo dei Poeti e la Stralevanto. Il giorno dopo quest’ultima gara al solito mal di gambe si aggiunge un dolore al piede destro, giusto sotto il tallone. Ovviamente fermo gli allenamenti finché non mi passa, un paio di settimane di stop.

Passato il dolore rimetto le scarpe giusto per far uscire i cani e il dolore ritorna immediatamente. Allora mi metto su di un piano e ascolto cosa mi dicono i miei piedi. Ecco il problema! La suola è letteralmente sfondata! La ripida e temibile discesa di Sant’Anna ha dato il colpo di grazia alle mie scarpe, sfondando la suola tanto che il tallone non solo riceve il colpo senza ammortizzazione, ma si appoggia anche in una posizione del tutto anomala, la causa vera e propria del problema e dei dolori.

In fondo mi è andata pure bene, ma correre con scarpe non adatte o troppo vecchie può portare a problemi seri. Controllatele sempre e fatevi consigliare dal negoziante per l’acquisto. Se poi volete andare sul sicuro fatevi una visita podologica per capire che piede avete e non superate mai i chilometri per cui sono garantite le scarpe.